Cos’è il vino biologico

Il vino biologico è quel vino prodotto da uva interamente biologica, ovvero coltivata senza alcun utilizzo di sostanze chimiche o insetticidi che possano alterare il sapore e la qualità del prodotto.

La produzione di vino biologico è frutto di attenzione, cura al dettaglio e passione per la natura e i suoi abitanti.

Ogni fase del suo percorso viene analizzata attentamente per assicurare al consumatore materie prime sane e dal gusto sincero.

Lo scopo dell’agricoltura biologica è quello di coltivare la terra con il rispetto e la tutela del paesaggio, senza che l’ecosistema venga alterato.

Gli interventi concessi in questo tipo di coltivazione sono limitati ma hanno l’obiettivo di contribuire alla creazione di un sistema equilibrato, in cui ogni singola pianta o animale ha il suo ruolo nella coltivazione di un prodotto di qualità.

Questo significa che non è ammesso l’utilizzo di insetticidiOGMconcimi e fertilizzanti formulati chimicamente che possano nuocere al terreno e agli animali che lo abitano.

Quindi, l’agricoltore ha l’obbligo di trovare una soluzione naturale a ridotto impatto ambientale.

Il vino biologico è un prodotto certificato da organismi di controllo autorizzati, il cui compito è quello di accertarsi che vengano rispettati i canoni basati sulla normativa europea e nazionale.

Come viene prodotto il vino biologico

Il vino biologico viene prodotto da uva coltivata biologicamente, senza alcun tipo di insetticida o fertilizzante chimico.

Ci sono diverse tecniche agricole che possono essere attuate per proteggere il raccolto, prevenire la comparsa delle malattie delle piante e, allo stesso tempo, favorire la biodiversità.

Ad esempio, vengono collocati alberi che attraggono specie che si cibano di parassiti o piante che, fungendo da fertilizzante naturale, siano in grado di fornire al terreno il nutrimento necessario per le viti da vino.

Ognuna delle sostanze organiche utilizzate durante la coltivazione deve essere eco-sostenibile ed inserirsi in maniera del tutto naturale all’interno dell’ecosistema.

Lo stesso vale per il processo di vinificazione e svinatura all’interno della cantina: affinché il vino sia biologico, non devono essere inserite sostanze chimiche che possano alterare il sapore, l’odore o il colore del mosto.

Infine, la produzione biologica deve rispettare un limite massimo di solfiti presenti all’interno del vino rispetto alla produzione convenzionale.

Perché scegliere il vino biologico

Il vino biologico apporta numerosi benefici alla nostra salute e all’ambiente che ci circonda.

Essendo un prodotto enologico interamente biologico e certificato da enti che si occupano di ispezionare ogni fase del suo percorso, garantisce al consumatore di portare in tavola un prodotto sano e genuino.

Scelta etica e sostenibile

Il vino biologico è una scelta etica e sostenibile nei confronti del pianeta.

La filiera vinicola biologica racchiude in sé la passione per ogni singola materia prima impiegata durante la produzione del vino, dalla coltivazione delle viti all’imbottigliamento finale.

Ogni fase viene seguita con attenzione per portare al consumatore l’esperienza unica di un prodotto sincero, privo di qualsiasi tipo di conservante o di composto chimico che può nuocere alla sua salute.

Inoltre, lo scopo principale è quello di produrre nel pieno rispetto dell’ambiente, contribuendo nel modo più naturale possibile anche alla sua tutela e al suo sviluppo.

Rapporto qualità-prezzo

Il vino biologico ha una fascia di prezzo medio alta, non poi così differente dai vini convenzionali.

Il valore aggiunto del vino biologico è sicuramente l’alta qualità degli ingredienti con i quali viene prodotto: materie prime naturali che non hanno subito variazioni di alcun tipo, che sono state coltivate e trattate con cura.

Acquistare un vino biologico significa sostenere una produzione eco-sostenibile con un ridotto impatto ambientale.

Come riconoscere il vino biologico

Il vino biologico viene analizzato da appositi enti di controllo autorizzati, che si occupano di eseguire delle ispezioni annuali che coinvolgano tutte le fasi del processo di coltivazione e produzione del vino.

Il vino biologico deve rispettare tutti i requisiti applicati nel Regolamento di esecuzione (UE) n. 203/2012 della Commissione, che attestano che abbia le caratteristiche necessarie per essere definito “biologico”.

A seguito di tre anni di conversione dell’agricoltura biologica, il vino può essere etichettato con l’apposito simbolo di riconoscimento, ovvero la fogliolina con stelle bianca su fondo verde, presente nel retro della bottiglia.

I vini biologici da ORA

All’interno del menù BEVI troverai una selezione di prodotti enologici biologici o provenienti da agricoltura biodinamica e naturale, in grado di soddisfare ogni palato.

Da ORA crediamo che esista un modo sano di bere, che vada incontro alla natura e che sappia prendersi cura del consumatore.

Ogni bottiglia ha un gusto unico e speciale così come la cura e la passione con cui è stata prodotta.

I vini biologici che abbiamo selezionato per voi accompagnano e valorizzano i piatti della nostra cucina in modo da garantirvi un’esperienza unica ed irripetibile.

Dove ci trovi a Firenze

ORA è in Via San Zanobi 126R, 50129, angolo via delle Ruote.

Ci troviamo nel centro di Firenze, ma lontani dal caos della città. Vieni a trovarci per scoprire mille modi diversi di mangiare sano e con gusto!

ATTENZIONE

Alcuni dei piatti e degli alimenti serviti da ORA potrebbero contenere sostanze che provocano allergie o intolleranze. Se sei allergico o intollerante ad una o più sostanze, informaci e ti indicheremo le preparazioni prive degli specifici allergeni.

Sostanze o Prodotti che provocano Allergie o Intolleranze

1. Cereali contenenti glutine, cioè: grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati e prodotti derivati, tranne:
a. sciroppi di glucosio a base di grano, incluso destrosio (1);
b. maltodestrine a base di grano (1);
c. sciroppi di glucosio a base di orzo;
d. cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola.
2. Crostacei e prodotti a base di crostacei.
3. Uova e prodotti a base di uova.
4. Pesce e prodotti a base di pesce, tranne:
a. gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi;
b. gelatina o colla di pesce utilizzata come chiari cante nella birra e nel vino.
5. Arachidi e prodotti a base di arachidi,
6. Soia e prodotti a base di soia, tranne:
a. olio e grasso di soia raf nato (1);
b. tocoferoli misti naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale, tocoferolo acetato
D-alfa naturale, tocoferolo succinato d-alfa naturale a base di soia;
c. oli vegetali derivati da tosteroli e tosteroli esteri a base di soia;
d. estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia.
7. Latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio), tranne:
a.siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola;
b. lattiolo.
8. Frutta a guscio, vale a dire: mandorle (Amygdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci (Juglans regia), noci di acagiù (Anacardium occidentale), noci di
pecan[Carya illinoinensis (Wangenh) K. Koch], noci del Brasile (Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci macadamia o noci del Queensland (Macadamia ternifolia), e i loro prodotti, tranne per la frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l’alcol etilico di origine agricola.
9. Sedano e prodotti a base di sedano.
10. Senape e prodotti a base di senape.
11. Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo.
12. Anidride solforosa e sol ti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/litro in termini di SO 2 totale da calcolarsi per i prodotti così come proposti pronti al consumo o ricostituiti conformemente alle istruzioni dei fabbricanti.
13. Lupini e prodotti a base di lupini.
14. Molluschi e prodotti a base di molluschi.

Si avverte la gentile clientela che il 5 ed il 6 a pranzo il locale sarà chiuso a causa di un guasto tecnico.

Ci rivediamo venerdì 6 marzo per la cena.

Ci scusiamo per il disagio!

OSTERIE D'ITALIA 2026

sussidiario del mangiarbene all'italiana

Siamo stati segnalati nella guida Osterie d’Italia 2026 di Slow Food.

Si tratta della guida di riferimento per la ristorazione italiana informale e di qualità, un riconoscimento che viene assegnato ogni anno selezionando i locali che meglio rappresentano l’autenticità della cucina del territorio.

Questa guida rappresenta il modo migliore per scoprire tante altre realtà come la nostra, sparse in tutta Italia.

Vi aspettiamo!